Per la conduttrice Roberta Capua, quello raccontato sabato nel salotto televisivo di Verissimo è stato uno dei capitoli più crudi e inaspettati della sua vita. In studio, visibilmente commossa, ha raccontato con voce rotta dal dolore la tragedia che ha colpito la sua famiglia: la morte improvvisa dell’ex marito Stefano Cassoli, l’uomo che ha definito “l’amore più grande” e “l’uomo più importante della sua vita”.

Capua ha rivelato di non aver mai parlato pubblicamente di questo terribile evento prima di quell’intervista, un peso che ha portato dentro per mesi prima di trovare il coraggio di condividerlo davanti alle telecamere. Stefano, il padre di suo figlio Leonardo, è scomparso nel maggio 2025, lasciando un vuoto enorme nella vita di entrambi.

Secondo il suo racconto, tutto è accaduto in modo fulmineo e devastante: un malore improvviso ha colpito Cassoli, che cadendo ha battuto violentemente la testa. L’impatto è stato così grave che la caduta si è rivelata fatale, e dopo giorni di coma l’uomo non ce l’ha fatta. Roberta ha detto che nessuno, nemmeno lei, era preparato a una notizia di quel genere.

La 57enne, cresciuta sotto i riflettori fin da giovane – fu eletta Miss Italia nel 1986 – ha raccontato che la perdita ha lasciato un segno indelebile nella sua esistenza. Dopo aver già affrontato la scomparsa dei suoi genitori nel 2023, il colpo di perdere anche Stefano è stato, ha ammesso, un pugno nello stomaco da cui è difficile riprendersi.
Nonostante la separazione tra i due fosse avvenuta due anni prima della tragedia, Roberta ha sottolineato che il legame non si era mai spezzato del tutto. Hanno continuato a mantenere un rapporto di rispetto e affetto, soprattutto in nome del figlio Leonardo, oggi giovane adulto che studia in Spagna e sta cercando di elaborare questa enorme perdita.

Nel corso dell’intervista, Capua ha condiviso anche il momento estremamente doloroso in cui ha dovuto comunicare la notizia a Leonardo. Ha deciso di dirgli la verità senza filtri, perché ormai il figlio era un uomo maturo, capace di comprendere l’orrore di quanto accaduto. Il giorno dopo la tragedia, pur con il cuore spezzato, madre e figlio hanno partecipato alla cerimonia di consegna dei diplomi, cercando di mostrare il miglior sorriso possibile in una situazione così drammatica.

Roberta ha concluso il suo racconto riflettendo su quanto questa esperienza l’abbia cambiata, spingendola a ricordare a tutti che “la vita va vissuta pienamente, perché è un soffio” e che solo imparando ad essere felici anche delle piccole cose possiamo affrontare momenti così oscuri.