**La Corte emette un’importante sentenza riguardante la figlia di Angelina Jolie e Brad Pitt**
Un aggiornamento significativo riguardante la diciottenne Shiloh, figlia di Brad Pitt e Angelina Jolie, ha portato gioia alla madre e profonda delusione al padre. Brad aveva sperato fino all’ultimo momento che Shiloh potesse cambiare la sua decisione, cosa che gli ha causato notevole dolore. Ma ora è ufficiale: la corte ha accolto la richiesta di Shiloh di eliminare il cognome del padre. Secondo la sentenza della corte, il suo nome non sarà più elencato come “Shiloh Nouvel Jolie-Pitt” sui documenti ufficiali, come era stato registrato sul suo certificato di nascita, ma semplicemente come “Shiloh Jolie”.

Brad ha scoperto che Shiloh voleva rimuovere il suo cognome dal suo nome all’inizio di maggio. Ha presentato la sua richiesta in tribunale il giorno dopo aver compiuto 18 anni, quando ha ottenuto il diritto legale di apportare tale modifica. È stato particolarmente amaro per Pitt, dato che Shiloh, essendo la figlia biologica maggiore di Jolie e Pitt, è sempre stata la sua preferita. Aveva sperato di mantenere un buon rapporto con lei dopo il divorzio da Jolie. Sfortunatamente, sembra che persino Shiloh sia stata influenzata a schierarsi contro di lui.

Shiloh ha dovuto attendere pazientemente il cambio di nome, che avrebbe dovuto essere risolto a giugno, ma è stato posticipato ad agosto a causa di un errore tecnico nella documentazione. Vale la pena notare che Shiloh non è la prima dei sei figli Pitt-Jolie a rimuovere il cognome del padre.

Il primo a farlo è stato il più grande, Maddox, 22 anni, che ha richiesto il cambiamento nel 2021. Da allora, altri tre figli hanno espresso il desiderio di eliminare il cognome del padre: Pax Thien, 20 anni, Zahara, 19 anni e Vivienne, 15 anni. Tuttavia, non è chiaro se i due figli più grandi che hanno ricevuto il permesso abbiano completato la procedura ufficiale.