Il nuovo documentario “In Whose Name?” , uscito di recente nelle sale, ha già suscitato grande entusiasmo, e non sorprende, vista una scena particolarmente cruda tra il 48enne Kanye West e la sua ex suocera, Kris Jenner.
Nel filmato, il rapper si scaglia contro la madre di Kim Kardashian, urlandole contro e rifiutandosi di assumere i farmaci prescritti per il suo disturbo bipolare. A un certo punto, Kanye dichiara che “preferirebbe morire piuttosto che prendere pillole”, accusando la famiglia di averlo trasformato in “un pezzo di spazzatura”.

Kris cerca di placare il confronto, ricordandogli che le loro relazioni personali contano più di quello che dice internet. Ma West si rifiuta di arrendersi, ripetendo: “È importante!”
Lo scambio di battute si intensifica finché Jenner non scoppia in lacrime, ammettendo di aver potuto contribuire ai suoi problemi di salute mentale. Tra le lacrime, aggiunge parole sentite:
“Ti amo. Voglio che mia figlia ti ami come vuoi tu.”
in una clip ottenuta da tmz, kanye west viene filmato mentre si scontra con Kris Jenner in un’esplosiva lite urlante
Non c’è da stupirsi che il film stia facendo notizia: il documentario di Kanye è rapidamente diventato una delle anteprime più chiacchierate dell’autunno. È uscito nelle sale americane il 19 settembre, dura 109 minuti e attinge a oltre 3.000 ore di riprese girate in sei anni.