L’articolo di oggi racconta la storia di una donna che aveva da poco divorziato e si era ritrovata oggetto di scherno. Le critiche si intensificarono quando decise di trasferirsi nella vecchia casa della nonna defunta, una decisione che molti considerarono discutibile.

La proprietà faceva parte di un edificio del XIX secolo che necessitava urgentemente di una ristrutturazione completa. Pur apprezzando il fascino originale del luogo, la nuova proprietaria ha optato per interventi di ristrutturazione modesti ma di grande impatto, che le hanno conferito un’atmosfera più moderna e accogliente.

La ristrutturazione è iniziata con una leggera riconfigurazione della disposizione e un ampliamento del primo piano, da 80 a 85 metri quadrati, per creare una spaziosa area comune perfetta per ospitare amici e parenti.


Il pavimento in legno è stato mantenuto e le pareti sono state dipinte di bianco per dare l’illusione di uno spazio più ampio e luminoso. Le finestre sono state completamente sostituite e, sotto la finestra più grande, è stata installata un’elegante cucina con mobili scuri.


Con l’intento di fondere il design contemporaneo con il carattere storico, la proprietaria ha conservato diversi mobili della nonna. Insieme al suo progettista, ha anche scelto di esporre e mantenere le pareti in mattoni originali per valorizzare il ricco passato della casa.





La scala che conduce al piano superiore, precedentemente in cattive condizioni, è stata riparata e dotata di cassetti a muro per ulteriore spazio. Il piano superiore ora ospita tre camere da letto e un bagno.
La camera da letto principale un tempo aveva un vecchio camino che non funzionava più. È stato rimosso e sostituito con un funzionale sistema di contenimento. La stanza si apre anche su un grazioso balcone alla francese, mentre il piano terra conduce a un giardino sul retro con fienile, orto e accoglienti aree salotto all’aperto.