Alcune persone nascono star. Altre lo diventano. E poi c’è Julio Iglesias, l’uomo che è diventato una leggenda grazie a un incidente d’auto e a un’infermiera con una chitarra. Non è forse la sceneggiatura perfetta per un film di Hollywood?
Nel 1943, a Madrid, il futuro “Re del romanzo latino” nacque nella famiglia di uno dei più giovani ginecologi spagnoli. Ironia della sorte: il padre aiutò a far nascere i figli, mentre il figlio ne avrebbe avuti così tanti che persino lui avrebbe potuto perderne il conto.
Il piccolo Julio non sognava il palcoscenico, ma il campo da calcio. Eppure, non è stato nemmeno accettato nel coro della sua scuola! Immaginate: il ragazzo a cui l’insegnante del coro una volta aveva detto: “Fai quello che vuoi, ma non cantare!”, è poi diventato uno degli artisti più venduti al mondo. La vita ha sicuramente il senso dell’umorismo.
Iglesias si allenò per diventare portiere del Real Madrid e avvocato: ambizioso, vero? Ma nel 1963, quando aveva 20 anni, il destino lo colpì con un incidente d’auto. A causa di lesioni alla colonna vertebrale, la sua carriera calcistica finì, ma il suo viaggio musicale era appena iniziato.
Mentre era costretto a letto, Julio ricevette un regalo da un’infermiera gentile: una chitarra, pensata per aiutarlo a recuperare la coordinazione manuale. Non sapeva che stava regalando al mondo un futuro artista detentore del Guinness dei Primati.

Conquiste d’amore: 3.000, appena prima del 1976
Se pensate che le star moderne di TikTok vivano vite folli, è evidente che non conoscete la biografia di Julio Iglesias. L’uomo si vantava apertamente di avere avuto una fidanzata in ognuna delle 41 città spagnole in cui era stato in tournée nel 1970. Che capacità organizzative!
Quando una volta gli fu chiesto se fosse vero che aveva avuto più di 3.000 amanti, Julio rispose modestamente: “Sembra che abbiano contato solo quelli prima del 1976, quelli successivi non sono stati inclusi”. Che dire, le sue ambizioni crebbero con la fama.

Julio Iglesias e sua moglie
Nel 1971, il rubacuori decise di sistemarsi un po’, sposando la giornalista Isabel Preysler. Una storia d’amore? Non proprio. Isabel ammise in seguito: “Non ci siamo sposati per amore, ma perché ero incinta”.
Il sacerdote che celebrò il loro matrimonio osservò addirittura di non aver mai visto una sposa così triste. E chi avrebbe potuto essere felice sapendo che suo marito aveva relazioni con donne a caso negli hotel durante i tour? Quando Isabel lo chiamava, spesso erano degli sconosciuti a rispondere al telefono. Tanto per parlare di felicità coniugale.
Tuttavia, dal matrimonio nacquero tre figli: la figlia Chábeli e, in seguito, i figli Julio Jr. ed Enrique (sì, proprio Enrique Iglesias). Nel 1978, Isabel chiese il divorzio, dicendo di non essere felice. Sorpresi?

Relazioni con le star: da Priscilla a Yolanda
Dopo il divorzio, Julio non cadde in depressione, anzi, visse ancora più liberamente. Tra le sue compagne c’erano Priscilla Presley (ex moglie di Elvis), la Bond girl Ursula Andress e persino Yolanda Hadid, futura madre delle top model Bella e Gigi.
Ursula una volta ammise: “Julio è un amante straordinario. È così romantico”. Nel frattempo, la ventiduenne Yolanda era pronta a rinunciare alla carriera per mettere su famiglia con lui, ma Julio non aveva piani del genere.
Miranda: 22 anni più giovane e 20 anni di attesa per il matrimonio
Nel 1990, Julio incontrò la modella olandese Miranda Rijnsburger, 22 anni più giovane di lui. “Ero spaventata dalla sua reputazione da playboy, ma me ne innamorai perdutamente”, confessò Miranda.
È interessante notare che il loro matrimonio non ebbe luogo prima del 2010! Vent’anni di “preparazione” – persino i perfezionisti li troverebbero eccessivi. Miranda scherzò dicendo di aver ritardato la cerimonia perché voleva che le loro figlie gemelle facessero da damigelle. I media spagnoli, tuttavia, sostennero che Julio rimase semplicemente fedele a se stesso e che Miranda imparò a dargli libertà.
Dalla loro relazione nacquero cinque figli: i maschi Miguel Alejandro, Rodrigo e Guillermo, e le gemelle Victoria e Cristina. Una produttività davvero impressionante!
Figlio contro la sua volontà: una storia di detective del DNA

Nel 2019, si diffuse la notizia che Julio avrebbe potuto avere un altro figlio, Javier Sánchez, nato da una relazione con una ballerina portoghese nel 1975. Iglesias negò la paternità e si rifiutò di sottoporsi al test del DNA.
Javier ricorse quindi a tattiche investigative degne di una serie TV: con l’aiuto di un esperto, riuscì a procurarsi una bottiglia d’acqua usata da Julio Jr. e la consegnò agli specialisti. I risultati confermarono il DNA di un fratello.
Sebbene la corte non abbia accettato questa prova ufficiale, il giudice si è pronunciato a favore di Javier, citando la forte somiglianza. In seguito, la Corte Suprema spagnola ha annullato la sentenza, ma Javier continua a lottare. “Voglio solo che conosca sua nipote”, dice.
Figlio Enrique
Il figlio più famoso di Julio, Enrique, ha interrotto i rapporti con il padre per 10 anni, all’età di 18 anni. Il motivo? Julio non voleva che diventasse un cantante. “Abbiamo litigato duramente e me ne sono andato senza voltarmi indietro”, ha rivelato Enrique.
La riconciliazione completa è avvenuta solo dopo che Julio è diventato nonno. “Ci siamo sentiti a cuore aperto. È andato tutto alla grande”, ha raccontato Enrique.
I segreti della giovinezza di un macho ottantenne
Ora 82enne, Julio non ha intenzione di rallentare. I suoi segreti per rimanere giovane? Nuotare ogni giorno in acqua fredda, mangiare poco (principalmente pesce, aglio e olio d’oliva) e tanta gioia di vivere. “Mi godo ogni singolo giorno”, dice l’artista.
Ora vive nella Repubblica Dominicana, dove si gode la pace e la solitudine, dedicandosi allo stesso tempo alla creatività, anche se spesso condivide post affettuosi su Miranda sui social media.
Da zero a detentore del record mondiale
Nel corso della sua carriera, Iglesias ha pubblicato circa 80 album e si è guadagnato il Guinness dei Primati come uno degli artisti più venduti della storia. Canta in spagnolo, portoghese, italiano, tedesco, giapponese…