Un’atmosfera elettrica e carica di emozione ha avvolto Tarquinia mercoledì 14 gennaio durante un evento che nessuno dimenticherà facilmente: la celebre attrice Maria Grazia Cucinotta ha fatto il suo ingresso trionfale al teatro comunale Rossella Falk, trasformando la presentazione del progetto culturale “Via Etrusca” in un vero spettacolo che ha unito cinema, storia antica e innovazione digitale.
La sala era gremita di pubblico, istituzioni, appassionati di storia e giovani curiosi, tutti lì per assistere a qualcosa di più di una semplice conferenza. Con una presenza magnetica, Cucinotta — vera icona del cinema italiano e internazionale — ha guidato idealmente i presenti attraverso un percorso emozionale che ha trasformato la storia degli Etruschi in un racconto vivente e contemporaneo.

Nel cuore dell’evento, la proiezione in anteprima assoluta dello spot televisivo del progetto “Via Etrusca”, con Cucinotta nei panni della leggendaria regina Tanaquilla, ha rapito l’attenzione di tutti. La regia, firmata da Alessandro Passamonti e prodotto da Skylab Studios, ha offerto immagini potenti della civiltà etrusca in luoghi simbolo come Tarquinia e Cerveteri, fondendo passato e presente in un racconto visivo sorprendente.

La giornata non è stata solo cinema: gli ospiti — moderati dall’art director Leonardo Tosoni — hanno condiviso momenti di dialogo e approfondimento, svelando i retroscena della produzione e introducendo il pubblico al video backstage integrale delle riprese, mostrando le sfide creative e la magia dietro le quinte di un progetto che ambisce a rivoluzionare la comunicazione culturale.

Tra le personalità presenti, l’assessore al turismo di Tarquinia, Sandro Celli, il sindaco Francesco Sposetti, la sindaca di Cerveteri Elena Gubetti e il direttore del Parco Archeologico Vincenzo Bellelli hanno sottolineato quanto questo progetto sia un ponte tra heritage e futuro. La partecipazione delle scuole locali ha aggiunto un tocco commovente all’evento: gli studenti, con domande intelligenti e genuine curiosità, hanno trasformato la platea in un laboratorio vivo di conoscenza.

Un altro elemento innovativo presentato durante la giornata è stato il podcast ufficiale di Via Etrusca, narrato dal professor Vittorio Maria De Bonis e curato da Maria Vittoria Alfieri insieme a Valeria Marchionne. Questo racconto sonoro, capace di avvolgere l’ascoltatore in un’esperienza immersiva, è stato concepito per accompagnare ogni visitatore — ovunque si trovi — in un viaggio attraverso la storia e le atmosfere più segrete della civiltà etrusca.

Il progetto “Via Etrusca” si conferma così un modello culturale di grande respiro: un mix di emozione, tecnologia, narrazione e patrimonio Unesco capace di catturare l’immaginazione di un pubblico vasto e variegato. È emerso con forza un messaggio chiaro: la storia non è museificata, ma viva, pulsante e pronta a parlare al presente attraverso strumenti moderni e coinvolgenti.